Ho dormito male stanotte. Nessun sogno agitava il mio mare, e intanto io martoriavo coperte e lenzuola, l'inconscio indeciso fra caldo e freddo. Colazione veloce e poi giù per strada, nel caos mattutino, fra bambini inseguiti dalle mamme e impegni inseguiti dal resto del mondo.
E poi ho preso finalmente servizio in ufficio. Devo dire la verità, probabilmente mi aspettavo qualcosa di più sofisticato, ma forse sono io che ho la concezione di ufficio di informatici come serie di cubicoli incatastati...
L'ufficio si trova al sesto piano di un palazzo a Place Félix Eboué ( nella foto c'è la fontana al centro della piazza). Ci lavorano 6-7 persone, francesi e israeliani, più il titolare che mi ha contattato che è italiano. Parlano tutti inglese per mia fortuna, almeno posso fare due chiacchiere con qualcuno...
Giornata monotona. Se usassi un telegramma per descriverla non spenderei granchè. Parlato poco, assorbito molto. Sistemato pc. Fatto due palle tante. Stop.
Ciao mamma.
L'ufficio si trova al sesto piano di un palazzo a Place Félix Eboué ( nella foto c'è la fontana al centro della piazza). Ci lavorano 6-7 persone, francesi e israeliani, più il titolare che mi ha contattato che è italiano. Parlano tutti inglese per mia fortuna, almeno posso fare due chiacchiere con qualcuno...
Giornata monotona. Se usassi un telegramma per descriverla non spenderei granchè. Parlato poco, assorbito molto. Sistemato pc. Fatto due palle tante. Stop.
Ciao mamma.
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